martedì 7 giugno 2011

LA LEGGENDA: ALL BLACKS



Ecco a voi la leggenda: ALL BLACKS!
Considerati il simbolo del rugby, gli All Blacks sono i giocatori della Nazionale Neozelandese, chiamati "tutti neri" per via della loro veste ufficiale completamente di colore nero.
La loro leggenda è incrementata sicuramente dal timore che incutono grazie alla loro danza maori detta Haka, utilizzata anticamente come vera e propria danza di guerra, appunto dai nativi neozelandesi, avi della maggiorparte di questi sportivi (molti sono infatti di origine inglese, un po' come in Australia e Sudafrica, questo sport è stato portato difatti da questi europei). L'Haka ha diverse varianti:
- Ka Mate: è una delle versioni più celebri, l'Haka tipica degli All Blacks stessi, che ripetono ad ogni partita, dopo gli inni nazionali, per intimorire gli avversari. La Ka Mate è un tipo di Haka molto corto, interpretata quando ci si sente bene e lo si vuole esprimere in modo libero. Si esegue senza l'uso di armi. Non è, infatti, una danza di guerra, come si è solitamente portati a credere.
Peruperu
- Peruperu è, invece, una variante di Haka tipica di guerra. In questo caso le armi si usano, ed è caratterizzata da un salto alto, a gambe ripiegate, alla fine del rituale. Questo salto è stato aggiunto dagli All Blacks alla fine della loro esibizione della Ka Mate, provocando alcune critiche, per rendere la loro esibizione più scenografica e impressionante.
-Kapa o Pango: Più che sostituire la Ka Mate questa Haka la completa. Le parole della Kapa O Pango fanno più esplicitamente riferimento al team di rugby perché parlano di guerrieri in nero con la felce argentata. È considerata molto più aggressiva della Ka Mate e con un più spiccato senso di sfida agli avversari.

Ricordiamo che la Nazionale della Nuova Zelanda ha vinto la Coppa del Mondo nel 1987, anno di nascita della competizione e che vanta 10 vittorie nel Tri Nations, contro le 3 del Sudafrica e le 2 dell'Australia.

COMPETIZIONI A LIVELLO INTERNAZIONALE E NAZIONALE



Anche nel rugby, come negli altri sport, ogni anno si svolgono speciali campionati a livello internazionale, sia tra club che tra nazionali di tutto il mondo.



La più importante competizione è sicuramente la Coppa del Mondo che si svolge una volta ogni quattro anni e che proprio quest'anno verrà ospitata dalla Nuova Zelanda. Tale campionato ebbe inizio nel 1987 ed è stato vinto precisamente due volte da Australia e Sudafrica, una volta dall'Inghilterra e la Nuova Zelanda. Le nazionali che si danno battaglia sono naturalmente le più forti al mondo e si dividono tra Oceaniche e Europee.

A livello continentale ogni anno abbiamo campionati come il Six Nation, Torneo Sei Nazioni di Rugby, in Europa e il Tri Nations nell'emisfero australe.

Il primo viene disputato dal lontano 1883, prima conosciuto come Cinque Nazioni. Inizialmente inb questo torneo si sfidavano Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda, intorno al 1910 si aggiunse la Francia e infine anche l'Italia, nel 2000, ebbe l'onore di essere introdotta in questo prestigiosissimo torneo, il più antico e importante al mondo.

Il Tri Nations invece, come si intuisce dal nome, prevede le varie sfide tra tre nazioni: Nuova Zelanda, Sudafrica e Australia.


A livello di club, ogni nazione ha particolari campionati, come la Serie A in Italia.

Le squadre più quotate e forti italiane hanno avuto quest'anno il privilegio di entrare in Celtic Leauge e di scontrarsi quindi con team di Irlanda, Scozia e Galles.

Una sorta di Champions League del rugby è rappresentata dall'Heineken Cup, coppa europea per club appunto.

REGOLE FONDAMENTALI

Esistono diverse varianti di rugby, come il rugby a 7, a 13 o a 10, ma quello più praticato e famoso è sicuramente il rugby a 15: quindici uomini per parte che si sfidano per la vittoria.



Le regole di questo sport sono moltissime, ma le principali sono queste:


- Al centro del campo si trova la linea di metà campo, a dieci metri da questa, da entrambi i lati si trova la linea tratteggiata dei dieci metri; a ventidue metri dalla linea di meta si trova la linea dei ventidue metri. A 5 metri dalla linea del fallo laterale ai lati del campo si trova la linea dei cinque metri, così come in prossimità dell'area di meta. A 15 metri dalla linea del fallo laterale ai lati del campo si trova la linea dei quindici metri. L'area di meta è delimitata dalla linea di meta e dalla linea di pallone morto.

-La durata di una partita è di 80 minuti, divisi in due tempi uguali da 40': si considera il tempo effettivo senza recupero (salvo eccezioni particolari). Il termine di entrambi i tempi viene decretato dall'uscita del pallone, da una meta o da una mischia.


-Ogni squadra può schierare fino a 15 giocatori più 7 riserve: non ci sono numeri fissi e va rispettata la numerazione 1-22, in particolare 1-8 per il pacchetto di mischia, 9-10 per i mediani, 11-14 per i tre quarti, 15 l'estremo.


-Il passaggio può avvenire con le mani (solo all'indietro o di lato), oppure con i piedi (anche in avanti - a patto che il "ricettore" del pallone sia il calciatore stesso o un compagno partito dietro di lui al momento o dopo il calcio stesso -, in gergo "calcetto" - "grubber" - se rasoterra o "up and under" se a campanile).


-Il placcaggio è concesso solamente sul giocatore che ha la palla ed è concesso dal busto ai piedi, altrimenti è fallo.

-I giocatori che non hanno il possesso della palla non devono subire ostruzioni di alcun tipo.

-Se la squadra che subisce un fallo mantiene il possesso del pallone e riesce comunque a rimanere in una situazione di gioco positiva, è concesso dall'arbitro il "vantaggio", ovvero il fallo non viene fischiato e la formazione può proseguire l'azione; qualora, nel prosieguo di questa azione, detta squadra non riuscisse a conseguire un vantaggio vero e proprio, l'arbitro tornerebbe sul punto della prima infrazione prendendo una decisione (calcio di punizione, mischia) in favore della squadra che ha subito il fallo.

-Quando viene commessa un'infrazione di poca importanza (ad esempio un "in avanti" involontario), nello stesso punto viene giocata la "mischia":
la mischia viene composta da elementi di entrambe le squadre: minimo 5 giocatori per formazione, di cui 3 in prima linea (i due piloni e il tallonatore), contrapposti in 2 gruppi.
I due "pacchetti di mischia" devono essere divisi da una linea parallela a quella di meta.
La testa e le spalle dei giocatori in mischia devono essere al di sopra della linea dei fianchi.
Il giocatore in prima linea (a contatto con gli avversari) non deve avere la testa vicina a quella di un suo compagno di squadra (le due parti si incastrano).
La palla viene posta nella mischia dal mediano di mischia della squadra che non ha commesso il fallo (ingaggio), il quale deve lanciarla con entrambe le mani, in un unico movimento al centro del corridoio formato dalle prime linee. la mischia non deve girare più di 90°, nel caso ciò succeda verrà ripetuta la mischia. Quando la palla tocca terra, ogni giocatore di prima linea può attirarla solo con i piedi dalla sua parte e solo se prima è stata toccata dal tallonatore di una delle due squadre. Il tallonatore, infatti, come suggerisce la parola, ha il compito nella mischia di portare la palla coi talloni dei piedi verso la sua squadra. Gli unici giocatori di una mischia che si possono staccare sono le terze linee che possono contrattaccare in caso di perdita della palla o raccoglierla al posto del mediano di mischia in caso di vittoria del pallone.


-Viene commesso un "in avanti" o "passaggio in avanti" quando il pallone sfugge alla presa di un giocatore e questi non riesca a recuperarlo prima che raggiunga terra cadendo dinnanzi a lui. Viene altresì commesso un "in avanti" quando un passaggio effettuato con le mani raggiunge un compagno di squadra che si trova oltre la linea del pallone. Un "in avanti" viene sanzionato con una mischia se involontario o con un calcio di punizione quando effettuato volontariamente.

-La rimessa laterale o touche si effettua con i pacchetti di mischia delle due squadre schierati (tutti o in parte) in fila fianco a fianco, separati dalla linea immaginaria dell'uscita della palla. Gli uomini che compongono la fila si devono collocare tra la linea dei 5 metri e quella dei 15 metri, posti tra loro a una distanza di 1 metro. I restanti giocatori devono tenersi lungo le parallele immaginarie tirate a minimo 10 metri dallo schieramento di touche. La touche si effettua dal punto in cui la palla è uscita dal campo, tranne nel caso in cui la palla sia uscita dopo essere stata calciata, da un punto del campo oltre la propria linea dei 22 metri, "direttamente fuori", cioè senza avere toccato terra nel campo di gioco prima di uscire. In questo caso la touche sarà eseguita all'altezza del punto dal quale è stato calciato il pallone.
È possibile effettuare anche la "touche veloce" ossia giocare la rimessa senza aspettare lo schieramento degli avversari. Ciò è possibile se la palla non ha toccato elementi estranei al gioco (spettatori, cartelloni pubblicitari).


-Le infrazioni più gravi, come l'antigioco ed il fuorigioco, sono punite con un calcio di punizione.
Il "fuorigioco" viene fischiato quando un giocatore, trovandosi al di là della parallela immaginaria alla linea di meta passante per il pallone, partecipa in qualsiasi modo all'azione.
La "punizione" può essere calciata da qualsiasi giocatore della squadra che ha subito il fallo, e sono possibili 4 scelte: calcio tra i pali, calcio in touche, mischia ordinata, ripartenza di un'azione.
dietro la palla fino a quando questa non viene calciata.

-La meta vale 5 punti: è valida solamente se la palla viene schiacciata a terra nell'area di meta della squadra avversaria. Se la palla viene schiacciata nella propria area di meta la si definisce "annullata". La "meta tecnica" ("Penality Try") (5 punti) viene assegnata, su decisione dell'arbitro, se la squadra che è in difesa commette un fallo, senza il quale evidentemente una meta sarebbe stata segnata.

-Dopo la meta, perpendicolarmente al punto nel quale la palla ha toccato il terreno, si calcia la "trasformazione", simile al calcio di punizione tra i pali, ma del valore di 2 punti.

-Il "drop" o "calcio di rimbalzo" è un particolare calcio in cui un giocatore, da qualsiasi posizione del campo, calcia il pallone - dopo averlo fatto rimbalzare, appunto, - in mezzo ai pali e sopra la sbarra orizzontale della porta della squadra avversaria. Vale 3 punti (come la punizione).


-Il "mark" consiste nel raccogliere al volo nei propri 22 metri la palla calciata dall'avversario. Dà diritto ad un calcio libero con gli avversari a 10 metri da effettuare sul punto. Deve essere "chiamato" urlando "mark!" prima della presa ed effettuato sul punto dal giocatore che lo ha chiamato. In origine si poteva chiamare il "mark" in qualunque zona del campo.

INTRODUZIONE SUL RUGBY






Il rugby è uno sport che ormai è molto noto e praticato e che ha le sue radici nel football, già molto praticato a inizio '800. Nel 1823 venne inventato il regolamento di questo nuovo sport che si differenziava dal football non sono per il numero di giocatori impiegati in campo, quanto per la forma del pallone utilizzato durante le partite.
Il rugby è ormai lo sport ufficiale degli Stati facenti parte, in passato, l'impero britannico, un po' come il calcio in Italia. Tali stati sono Australia, Sudafrica, Nuova Zelanda, Fiji, Papua Nuova Guinea, ma naturalmente anche la Gran Bretagna stessa e l'Irlanda sono massimi esponenti di questo sport. Più recentemente anche Francia, Italia, Russia, Argentina e Giappone hanno acquistato importanza a livello internazionale.

È uno sport di origini nobili, nel quale il rispetto delle regole, degli avversari, la lealtà e l'onestà sono considerati valori fondamentali. La maggiorparte delle persone considera il rugby solo come uno sport violento, ma ciò è dovuto semplicemente al vedere tale sport con superficialità, senza cercare di apprezzare i fondamenti che stanno alla base di esso.
Circola un aforisma di Henry Blaha, giocatore e giornalista americano:





« Rugby is a beastly game played by gentlemen; soccer is a gentleman's game
played by beasts; football is a beastly game played by beasts »

« Il rugby è un gioco bestiale giocato da gentiluomini, il calcio è uno sport da
gentiluomini giocato da bestie, il football americano è uno sport bestiale
giocato da bestie »